Migliori portieri di sempre del calcio inglese: la nostra classifica

Nel calcio inglese il ruolo del portiere ha sempre avuto un’importanza centrale. Campi pesanti, ritmo alto, cross continui e un calcio storicamente fisico hanno reso l’Inghilterra una vera scuola per numeri uno di livello assoluto. Essere un grande portiere in Premier League o nel calcio inglese storico non significava solo parare, ma resistere alla pressione, comandare l’area e trasmettere sicurezza a tutta la squadra.

In questa classifica analizziamo i migliori portieri di sempre del calcio inglese, tenendo conto di rendimento, continuità, impatto storico e importanza per club e Nazionale. Non è una graduatoria definitiva, ma una lettura ragionata delle più grandi leggende tra i pali.

Gordon Banks

Al primo posto non può che esserci Gordon Banks, unanimemente considerato il più grande portiere inglese di tutti i tempi. Campione del mondo con l’Inghilterra nel 1966, Banks è passato alla storia per la parata del secolo su Pelé ai Mondiali del 1970.

Dotato di riflessi straordinari, senso della posizione e calma assoluta, Banks ha ridefinito il ruolo del portiere moderno. Elegante, pulito, mai spettacolare inutilmente, era l’incubo degli attaccanti. Un’icona senza tempo.

Peter Shilton

Se Banks è stato il più iconico, Peter Shilton è stato il più longevo. Detiene ancora il record di presenze con la Nazionale inglese e ha giocato ad altissimo livello per oltre vent’anni.

Fisicamente dominante, fortissimo tra i pali e abilissimo nel gioco aereo, Shilton è stato un punto fermo per club come Nottingham Forest, Leicester e Derby County. La sua carriera è sinonimo di affidabilità assoluta.

Ray Clemence

Pilastro del grande Liverpool degli anni ’70 e ’80, Ray Clemence è stato uno dei portieri più vincenti della storia inglese. Con i Reds ha conquistato campionati, coppe nazionali e tre Coppe dei Campioni.

Clemence era un portiere completo: riflessi, concentrazione, lettura del gioco. Forse meno celebrato mediaticamente, ma fondamentale nei successi del Liverpool dominante.

David Seaman

Per molti tifosi, David Seaman è il volto del portiere inglese anni ’90. Con l’Arsenal ha vinto tutto, diventando una colonna della squadra di Arsène Wenger.

Celebre per le sue parate spettacolari e per il sangue freddo nei momenti decisivi, Seaman è stato protagonista anche con la Nazionale. La parata su Pescisolido agli Europei 1996 è entrata nella storia.

Peter Schmeichel

L’inserimento di Peter Schmeichel è inevitabile. Anche se danese, è stato uno dei più grandi portieri nella storia del calcio inglese e una colonna assoluta della Premier League.
Con il Manchester United ha vinto tutto, inclusa la Champions League nel 1999, diventando il simbolo dei Red Devils di Sir Alex Ferguson.

Schmeichel ha rivoluzionato il ruolo: dominava l’area, guidava la difesa, intimidiva gli avversari. Riflessi straordinari, forza fisica impressionante e leadership totale. Per impatto e dominio, è il più grande portiere della Premier League moderna.

Joe Hart

Joe Hart è stato il simbolo del Manchester City prima dell’era Guardiola. Portiere potente, reattivo e carismatico, ha vinto diversi titoli di Premier League ed è stato titolare fisso dell’Inghilterra per anni.

Nel suo periodo migliore era considerato uno dei migliori portieri al mondo, soprattutto per riflessi e presenza in area. Il declino è arrivato presto, ma il suo apice resta altissimo.

Neville Southall

Anche se gallese, Neville Southall è una leggenda assoluta del calcio inglese grazie alla sua lunghissima esperienza con l’Everton. Tra gli anni ’80 e ’90 è stato uno dei portieri più completi e rispettati della First Division.

Fisicamente imponente ma sorprendentemente agile, Southall era difficilissimo da battere. Un gigante silenzioso tra i pali, spesso sottovalutato fuori dall’Inghilterra.

Nigel Martyn

Nigel Martyn è stato uno dei portieri più costanti e affidabili degli anni ’90 e 2000. Con Leeds United e Everton ha garantito anni di prestazioni di altissimo livello.

Non era appariscente, ma estremamente efficace. Il suo punto di forza era la sicurezza trasmessa alla difesa, qualità fondamentale in un campionato intenso come quello inglese.

Pat Jennings

Storica bandiera di Tottenham e Arsenal, Pat Jennings è stato un portiere leggendario per longevità e carisma. Ha giocato ad altissimo livello fino a oltre 40 anni, un record per l’epoca.

Ottimo nel posizionamento e fortissimo nel gioco aereo, Jennings rappresenta il portiere classico britannico, solido e imperturbabile.

Jordan Pickford

Jordan Pickford è il volto del portiere inglese moderno. Tecnico, bravo con i piedi, reattivo tra i pali, è stato decisivo in più occasioni con la Nazionale, soprattutto ai Mondiali 2018 e agli Europei 2021.

Spesso divisivo, Pickford ha però dimostrato personalità e capacità di reggere la pressione, qualità fondamentali per un numero uno inglese.

Mark Schwarzer

Pur essendo australiano, Mark Schwarzer merita un posto in questa classifica per ciò che ha rappresentato in Premier League. Con Middlesbrough, Fulham e Chelsea ha collezionato oltre 500 presenze, dimostrando una continuità eccezionale.

Sempre affidabile, raramente sopra le righe, è stato uno dei portieri più longevi e rispettati della Premier League moderna.

Perché il calcio inglese ha prodotto grandi portieri

Il contesto inglese ha sempre favorito la crescita dei portieri:

  • Gioco fisico e diretto
  • Cross continui e duelli aerei
  • Pressione mediatica enorme
  • Stadi caldi e tifoserie esigenti

Chi emerge in questo ambiente dimostra qualità mentali e tecniche superiori alla media. È per questo che i portieri inglesi hanno spesso avuto una forte identità, riconoscibile nel mondo.

Conclusioni

I migliori portieri di sempre del calcio inglese non sono stati solo grandi paratori, ma leader silenziosi, capaci di guidare difese, reggere la pressione e diventare simboli dei propri club.

Da Gordon Banks a Pickford, passando per Shilton, Clemence e Seaman, questa classifica racconta l’evoluzione del ruolo del portiere in Inghilterra, dal calcio pionieristico a quello moderno.

E come spesso accade, dietro ogni grande squadra inglese, c’è sempre stato un grande numero uno.

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