L’ottava giornata di Premier League 2026-27, disputata tra venerdì 23 e domenica 25 ottobre, ha regalato il primo vero stop del Manchester City e ha riaperto completamente la corsa al titolo. La squadra di Enzo Maresca è stata battuta dall’Aston Villa, mentre l’Arsenal ha approfittato dell’occasione superando l’Everton e raggiungendo i Citizens in testa alla classifica.
Il turno ha offerto anche il ritorno alla vittoria del Liverpool contro il sorprendente Brighton, il successo del Tottenham nel derby londinese contro il Chelsea e soprattutto il pesantissimo 3-0 del Bournemouth a Old Trafford contro un Manchester United sempre più in difficoltà.
Dopo otto giornate, Manchester City e Arsenal comandano la Premier League con 21 punti. I Citizens conservano il primo posto grazie alla migliore differenza reti, ma il campionato che sembrava indirizzato verso una prima fuga è improvvisamente tornato apertissimo.
Tutti i risultati dell’ottava giornata di Premier League 2026-27
Ecco il quadro completo dei risultati della 8ª giornata di Premier League.
| Partita | Risultato |
|---|---|
| Ipswich Town-Nottingham Forest | 1-1 |
| Aston Villa-Manchester City | 2-1 |
| Arsenal-Everton | 2-0 |
| Coventry City-Fulham | 0-1 |
| Chelsea-Tottenham Hotspur | 0-2 |
| Crystal Palace-Newcastle United | 0-2 |
| Hull City-Brentford | 1-1 |
| Liverpool-Brighton | 2-0 |
| Manchester United-Bournemouth | 0-3 |
| Sunderland-Leeds United | 0-0 |
Aston Villa-Manchester City 2-1: cade l’ultima squadra perfetta
Il risultato più importante della giornata arriva da Villa Park. Dopo sette vittorie consecutive nelle prime sette partite, il Manchester City ha subito la prima sconfitta stagionale perdendo 2-1 contro l’Aston Villa.
Il grande protagonista è stato Nicolas Jackson. L’attaccante ha approfittato di un errore difensivo del City già al 6′ per portare avanti i padroni di casa.
La squadra di Maresca ha reagito e nella ripresa Erling Haaland ha trovato il pareggio di testa, ma al 60′ Jackson ha colpito nuovamente, completando la propria doppietta.
Il City ha costruito diverse occasioni e costretto il portiere Zion Suzuki a numerosi interventi, ma non è riuscito a trovare il secondo pareggio.
La sconfitta interrompe quindi la partenza perfetta dei Citizens e riapre completamente la Premier League. L’Aston Villa, invece, sale a quota 11 punti e conferma la propria crescita dopo un inizio di campionato molto complicato.
Arsenal-Everton 2-0: i Gunners raggiungono il City
L’Arsenal non spreca l’occasione. Sapendo della sconfitta del Manchester City, la formazione di Mikel Arteta ha superato l’Everton per 2-0 all’Emirates Stadium e ha raggiunto la capolista a quota 21.
I Gunners hanno sbloccato immediatamente la partita. Al 7′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Martin Ødegaard, Ezri Konsa ha trovato il gol dell’1-0.
L’Everton ha provato a mantenere aperta la sfida, ma al 68′ Gabriel Magalhães ha chiuso definitivamente il confronto con un colpo di testa su cross di Ben White.
L’Arsenal raggiunge così sette vittorie nelle prime otto giornate, con appena cinque gol subiti. La solidità difensiva continua a essere uno dei principali punti di forza dei campioni in carica.
Manchester City e Arsenal hanno ora gli stessi punti: soltanto la migliore differenza reti mantiene i Citizens davanti.
Chelsea-Tottenham 0-2: gli Spurs vincono il derby a Stamford Bridge
Tra le sorprese più significative del weekend c’è il successo del Tottenham per 2-0 sul campo del Chelsea.
Per gli Spurs è una vittoria particolarmente importante, considerando anche una statistica impressionante: prima di questa partita il Tottenham aveva vinto soltanto una delle precedenti 36 trasferte di campionato a Stamford Bridge.
La gara si è sbloccata nella ripresa con una sfortunata autorete del portiere Mike Penders. Poco dopo il Chelsea è rimasto in dieci uomini per l’espulsione di Cole Palmer, episodio che ha complicato ulteriormente la situazione dei Blues.
Nel finale Mathys Tel ha firmato il definitivo 2-0.
Il Tottenham conquista così la seconda vittoria consecutiva dopo il 3-1 contro il Coventry e inizia finalmente a dare continuità al progetto di Roberto De Zerbi.
Per il Chelsea, invece, arriva un’altra battuta d’arresto. I Blues restano a quota 13 e perdono ulteriore terreno rispetto alle prime posizioni.
Liverpool-Brighton 2-0: Isak continua a segnare
Il Liverpool conquista una delle vittorie più importanti della propria stagione battendo il Brighton per 2-0 ad Anfield.
I Seagulls arrivavano alla partita al terzo posto, con 23 gol segnati nelle prime sette giornate e quattro clean sheet consecutivi. Il Liverpool, però, ha indirizzato il confronto nel giro di pochi minuti.
Al 17′ una conclusione di Florian Wirtz è stata deviata nella propria porta da Pascal Groß. Soltanto quattro minuti più tardi Alexander Isak ha raddoppiato, finalizzando un assist di Bradley Barcola.
Per lo svedese si tratta del terzo turno consecutivo di Premier League con almeno un gol.
Il Brighton ha provato a reagire e Yasin Ayari ha anche colpito un palo, ma non è riuscito a riaprire l’incontro.
Il Liverpool sale così a quota 15 punti e conquista il quarto posto. È inoltre la prima vittoria casalinga in Premier League per Andoni Iraola sulla panchina dei Reds.
Manchester United-Bournemouth 0-3: Old Trafford contesta Carrick
La situazione del Manchester United diventa sempre più delicata. I Red Devils sono stati travolti 3-0 dal Bournemouth a Old Trafford, in una partita che ha aumentato enormemente la pressione su Michael Carrick.
Il tecnico aveva deciso di lasciare fuori dall’undici iniziale anche il capitano Bruno Fernandes, ma la scelta non ha prodotto la reazione sperata.
Il Bournemouth è passato in vantaggio al 38′ con Rayan, bravo a finalizzare una punizione battuta da Justin Kluivert. Cinque minuti più tardi Marcus Tavernier ha firmato il raddoppio, sfruttando un errore della difesa dello United.
Nella ripresa Evanilson ha completato il 3-0 al 71′.
Per il Manchester United è una sconfitta durissima. La squadra resta nelle ultime posizioni della classifica con appena sette punti dopo otto giornate e una sola vittoria in campionato.
Il Bournemouth, al contrario, conquista la seconda vittoria consecutiva e conferma una tradizione ormai sorprendentemente favorevole a Old Trafford.
Crystal Palace-Newcastle 0-2: Magpies finalmente convincenti in trasferta
Il Newcastle United reagisce alle recenti difficoltà e conquista tre punti importanti sul campo del Crystal Palace.
Dopo un primo tempo senza gol, William Osula ha aperto le marcature al 47′. Appena undici minuti più tardi Harvey Barnes ha realizzato il definitivo 2-0.
La vittoria assume particolare valore perché il Newcastle arrivava da due pesantissime sconfitte esterne per 4-1 contro Leeds e Coventry.
I Magpies salgono a quota 11 punti e provano così a rilanciare una stagione iniziata in maniera molto irregolare.
Continua invece la crisi del Crystal Palace, reduce anche dal 5-0 subito contro il Brighton. La difesa resta uno dei problemi principali della squadra.
Coventry-Fulham 0-1: Bobb regala altri tre punti ai Cottagers
Dopo aver trovato la prima vittoria stagionale contro l’Hull City nella giornata precedente, il Fulham concede il bis battendo il Coventry City per 1-0 in trasferta.
La partita è rimasta equilibrata fino all’80’, quando Oscar Bobb ha trovato il gol decisivo con una conclusione di grande qualità.
Il Fulham sale così a otto punti e in appena due giornate cambia completamente la propria situazione di classifica.
Il Coventry, invece, torna a perdere dopo alcuni segnali di crescita. La neopromossa resta coinvolta direttamente nella lotta salvezza e deve soprattutto migliorare il proprio rendimento offensivo.
Hull-Brentford 1-1: continua il digiuno di vittorie dei Tigers
Finisce 1-1 tra Hull City e Brentford, con entrambe le squadre capaci di conquistare un punto ma probabilmente non completamente soddisfatte del risultato.
I padroni di casa sono passati in vantaggio al 24′ con un calcio di rigore trasformato da Oli McBurnie. L’azione era nata da un errore in costruzione del Brentford, immediatamente punito dall’Hull.
Nella ripresa, però, Dango Ouattara ha trovato il pareggio al 63′.
L’Hull allunga così a sei partite la serie senza vittorie in Premier League. L’inizio sorprendente della neopromossa sembra ormai lontano e la squadra deve ritrovare rapidamente maggiore efficacia.
Il Brentford, invece, continua a dimostrare di essere estremamente difficile da battere e raggiunge quota 11 punti.
Ipswich-Forest 1-1: occasioni sprecate e polemiche VAR
L’ottava giornata si era aperta venerdì sera con il pareggio per 1-1 tra Ipswich Town e Nottingham Forest.
Il Forest ha disputato una partita complessivamente migliore e si è portato avanti al 13′ con Neco Williams. La squadra ospite ha però sprecato numerose occasioni per raddoppiare.
L’Ipswich ne ha approfittato al 41′, quando Julio Enciso ha sfruttato un errore di Nikola Milenkovic per segnare il pareggio.
La partita è stata caratterizzata anche da un episodio molto discusso. Il difensore dell’Ipswich Issa Diop è stato ammonito dopo una revisione VAR per un intervento su James McAtee che il Forest riteneva meritevole di espulsione.
Il Nottingham Forest ha prodotto molto più dell’Ipswich, ma ancora una volta ha pagato la scarsa concretezza sotto porta. Dopo otto giornate la squadra ha ottenuto soltanto una vittoria.
Sunderland-Leeds 0-0: i Black Cats restano ultimi
L’unica partita senza reti della giornata è stata Sunderland-Leeds United, terminata 0-0 allo Stadium of Light.
Il Sunderland ha avuto una delle occasioni migliori con Brian Brobbey, fermato dal portiere James Trafford. Dall’altra parte il Leeds ha protestato per un possibile calcio di rigore su Dominic Calvert-Lewin, ma il VAR ha confermato la decisione dell’arbitro di lasciar proseguire.
Nel finale il portiere del Sunderland Robin Roefs è stato decisivo in diverse occasioni.
Il Leeds sale a quota 11 punti e continua il proprio positivo inizio di stagione. Situazione molto più complicata per il Sunderland, ancora ultimo e senza vittorie da sei giornate.
La classifica dopo l’ottava giornata di Premier League
La sconfitta del Manchester City permette all’Arsenal di agganciare i Citizens a quota 21 punti. La formazione di Maresca conserva il primo posto grazie alla migliore differenza reti.
| Posizione | Squadra | Partite | Punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Manchester City | 8 | 21 |
| 2 | Arsenal | 8 | 21 |
| 3 | Brighton | 8 | 16 |
| 4 | Liverpool | 8 | 15 |
| 5 | Chelsea | 8 | 13 |
| 6 | Brentford | 8 | 11 |
| 7 | Leeds United | 8 | 11 |
| 8 | Newcastle United | 8 | 11 |
| 9 | Aston Villa | 8 | 11 |
| 10 | Hull City | 8 | 10 |
Everton e Ipswich hanno anch’esse 10 punti, mentre Tottenham, Bournemouth e Fulham provano a risalire dopo le rispettive vittorie.
Nella parte bassa della classifica restano in grande difficoltà Manchester United, Nottingham Forest, Coventry City e Sunderland. In particolare, il rendimento dello United rappresenta una delle grandi sorprese negative di questo avvio di stagione.
City e Arsenal appaiate: il campionato si riapre
Dopo sette giornate sembrava che il Manchester City potesse costruire una prima vera fuga. La sconfitta contro l’Aston Villa cambia completamente la situazione.
City e Arsenal hanno ora entrambe 21 punti, con sette vittorie e una sconfitta. La differenza reti favorisce ancora la squadra di Maresca, ma il margine è scomparso.
La corsa al titolo sembra quindi assumere sempre di più la forma di un duello, anche se Brighton e Liverpool restano abbastanza vicine da poter approfittare di eventuali passi falsi.
Il Brighton ha perso ad Anfield ma mantiene il terzo posto, mentre il Liverpool, dopo un inizio caratterizzato da troppi pareggi, sta progressivamente recuperando terreno.
Tottenham in ripresa, Manchester United sempre più in crisi
Uno dei cambiamenti più interessanti rispetto alle prime giornate riguarda il Tottenham. Gli Spurs avevano iniziato il campionato senza vittorie e con enormi difficoltà offensive, ma i successi consecutivi contro Coventry e Chelsea possono rappresentare l’inizio di una vera ripartenza.
Il ritorno di giocatori importanti e le modifiche tattiche di Roberto De Zerbi sembrano aver dato nuova energia alla squadra.
Situazione completamente opposta per il Manchester United. Il pesante 0-3 contro il Bournemouth certifica una crisi che non può più essere considerata soltanto un problema di risultati.
Una sola vittoria nelle prime otto giornate è un bilancio estremamente negativo per un club con le ambizioni dello United, e la posizione di Michael Carrick diventa inevitabilmente uno dei temi principali delle prossime settimane.
Conclusioni
Il resoconto dell’ottava giornata di Premier League 2026-27 racconta soprattutto la caduta della capolista. Dopo sette vittorie consecutive, il Manchester City perde contro l’Aston Villa e viene raggiunto dall’Arsenal.
I Gunners sfruttano immediatamente l’occasione battendo l’Everton, mentre il Liverpool supera il Brighton e torna con decisione nella zona Champions. Il Tottenham conquista un derby importantissimo contro il Chelsea, il Newcastle reagisce alle ultime sconfitte e il Fulham ottiene il secondo successo consecutivo.
Il risultato più preoccupante riguarda invece il Manchester United, travolto dal Bournemouth davanti al proprio pubblico e ormai stabilmente coinvolto nella parte bassa della classifica.
Dopo otto giornate, la Premier League 2026-27 torna ad avere due squadre appaiate in testa: Manchester City e Arsenal. Dietro di loro Brighton e Liverpool provano a restare agganciate, mentre nella zona centrale e nella lotta salvezza l’equilibrio continua a essere enorme.
