La quarta giornata di Premier League 2026-27 ha iniziato a delineare con maggiore chiarezza le gerarchie del nuovo campionato. Arsenal e Manchester City continuano a viaggiare a punteggio pieno, il Leeds United si prende la scena con una clamorosa vittoria sul Newcastle, mentre Chelsea e Liverpool rallentano ancora.
Non sono mancate le sorprese. L’Hull City continua il suo straordinario inizio di stagione pareggiando a Stamford Bridge, l’Ipswich conquista tre punti pesantissimi sul campo del Crystal Palace e il Nottingham Forest espugna Villa Park. Situazione opposta per Tottenham e Manchester United, due squadre che dopo quattro giornate hanno già diversi problemi da risolvere.
Il turno, disputato tra sabato 12 e lunedì 14 settembre 2026, si è chiuso con Arsenal e Manchester City appaiate a quota 12 punti, mentre Leeds e Hull inseguono con 8.
Tutti i risultati della quarta giornata di Premier League
Ecco il quadro completo dei risultati della 4ª giornata di Premier League 2026-27.
| Partita | Risultato |
|---|---|
| Bournemouth-Brentford | 2-2 |
| Aston Villa-Nottingham Forest | 1-2 |
| Chelsea-Hull City | 2-2 |
| Crystal Palace-Ipswich Town | 2-3 |
| Liverpool-Fulham | 0-0 |
| Tottenham Hotspur-Everton | 0-0 |
| Sunderland-Arsenal | 0-2 |
| Coventry City-Brighton | 0-5 |
| Manchester United-Manchester City | 0-1 |
| Leeds United-Newcastle United | 4-1 |
Sunderland-Arsenal 0-2: Gunners ancora perfetti
L’Arsenal continua a non sbagliare. I campioni in carica hanno battuto il Sunderland 2-0 allo Stadium of Light, conquistando la quarta vittoria consecutiva in Premier League.
La partita, però, è stata molto più complicata di quanto suggerisca il risultato finale. Il Sunderland ha avuto addirittura l’occasione di passare in vantaggio su calcio di rigore, ma David Raya ha neutralizzato il tiro di Enzo Le Fée. Appena due minuti più tardi è arrivato il gol di Bruno Guimarães, entrato dalla panchina, mentre Bukayo Saka ha chiuso la gara nel recupero trasformando un rigore.
Quattro partite, quattro vittorie, otto gol segnati e appena uno subito: l’Arsenal sta iniziando la stagione con numeri da squadra campione. La cosa più interessante è la capacità di vincere anche quando non domina.
Manchester United-Manchester City 0-1: Haaland decide un derby pieno di polemiche
Il Manchester derby è stato probabilmente l’episodio più discusso dell’intera giornata. Il Manchester City ha vinto 1-0 a Old Trafford, nonostante sia rimasto in dieci uomini già al 23′ per l’espulsione di Phil Foden, punito per una reazione su Bruno Fernandes.
Lo United ha colpito due legni con Marcus Rashford e Kobbie Mainoo, ma al 60′ è arrivato il gol di Erling Haaland. Una rete inizialmente annullata e poi convalidata dal VAR, nonostante la posizione di fuorigioco e l’interferenza di Enzo Fernández nell’azione.
La vicenda non si è chiusa con il fischio finale. L’organismo arbitrale della Premier League ha successivamente ammesso un errore nella valutazione VAR e gli ufficiali coinvolti sono stati sospesi dal turno successivo.
Sul piano della classifica, però, il risultato resta: Manchester City a 12 punti, Manchester United fermo a quattro. E per Michael Carrick l’inizio di stagione diventa già complicato.
Leeds-Newcastle 4-1: la grande sorpresa della giornata
Se c’è una squadra che merita la copertina della quarta giornata, quella è il Leeds United. A Elland Road, la formazione di Daniel Farke ha travolto il Newcastle 4-1, salendo addirittura al terzo posto della classifica con otto punti.
La partita è stata praticamente decisa prima dell’intervallo. Un’autorete di Lewis Miley ha aperto il punteggio al 32′, poi sono arrivati il gol di Jayden Bogle e quello di Dominic Calvert-Lewin. Nella ripresa Noah Okafor ha firmato il quarto, mentre Bazoumana Touré ha trovato solo nel finale il gol della bandiera del Newcastle.
Calvert-Lewin è stato il grande protagonista della serata, non soltanto per il gol ma per il lavoro fisico contro la difesa avversaria.
Il Leeds è ancora imbattuto dopo quattro partite e sta mostrando un’identità molto chiara: intensità, pressione, fisicità e grande aggressività nelle seconde palle. Per il Newcastle, invece, è arrivata la prima vera batosta della stagione.
Chelsea-Hull City 2-2: la favola dei Tigers continua
L’Hull City non vuole smettere di sorprendere. Dopo quattro giornate, la neopromossa è ancora imbattuta e ha conquistato un prestigioso 2-2 sul campo del Chelsea.
I Blues erano passati avanti con Morgan Rogers, ma una doppietta di Mohamed Belloumi ha ribaltato completamente la partita. Solo il gol di João Pedro al 66′ ha evitato la sconfitta alla squadra di Xabi Alonso.
L’Hull sale così a otto punti, dopo aver già battuto Manchester United e Coventry e pareggiato con Aston Villa e Chelsea.
Il dato sorprendente non è solo la classifica, ma la maturità con cui l’Hull sta affrontando la Premier League. La squadra difende con ordine, riparte bene e sembra avere già trovato una propria identità.
Per il Chelsea, invece, continua il problema difensivo: tanta qualità offensiva, ma troppi gol concessi.
Liverpool-Fulham 0-0: Reds ancora bloccati
Il Liverpool non riesce ancora a trovare continuità. Ad Anfield è arrivato uno 0-0 contro il Fulham, risultato che porta i Reds al terzo pareggio nelle prime quattro giornate.
La squadra di Andoni Iraola ha creato occasioni, ma senza quella brillantezza necessaria per superare un Fulham molto organizzato.
Dopo un’estate di grandi cambiamenti, il Liverpool sembra ancora una squadra alla ricerca dei propri automatismi.
Una vittoria e tre pareggi non rappresentano una partenza disastrosa, ma per una squadra che vuole competere con Arsenal e Manchester City sono già parecchi punti lasciati per strada.
Tottenham-Everton 0-0: Spurs ancora senza gol
Situazione ancora più delicata per il Tottenham. Gli Spurs hanno pareggiato 0-0 contro l’Everton e stabilito un dato decisamente poco incoraggiante: per la prima volta nella propria storia, il Tottenham non ha segnato neppure un gol nelle prime quattro giornate di campionato.
Il progetto di Roberto De Zerbi sta vivendo quindi una partenza estremamente complicata. La squadra prova a costruire, controlla spesso il possesso, ma manca completamente di incisività negli ultimi metri.
Quattro partite senza segnare rappresentano ormai qualcosa di più di un semplice problema di forma. Per De Zerbi diventa fondamentale trovare rapidamente soluzioni offensive.
L’Everton, invece, può essere soddisfatto di un punto ottenuto con grande disciplina difensiva.
Aston Villa-Forest 1-2: continua la crisi del Villa
Altra sorpresa pesante a Villa Park, dove il Nottingham Forest ha battuto l’Aston Villa 2-1. Il gol decisivo è arrivato nel finale con Igor Jesus, regalando al Forest la prima vittoria su questo campo da 32 anni.
Per l’Aston Villa è un’altra giornata negativa. Dopo un mercato che ha trasformato profondamente la rosa, la squadra non sembra ancora aver trovato un equilibrio.
Il Forest, invece, dimostra di poter essere molto competitivo quando riesce a giocare con intensità e verticalità.
Il risultato pesa soprattutto dal punto di vista psicologico: Villa Park dovrebbe essere uno dei punti di forza dell’Aston Villa, e perdere una partita del genere aumenta inevitabilmente la pressione.
Crystal Palace-Ipswich 2-3: colpo pesantissimo dei Tractor Boys
Tra le sorprese della giornata c’è anche la vittoria dell’Ipswich Town sul campo del Crystal Palace per 3-2.
La partita è stata ricca di episodi e si è decisa soltanto nel recupero, quando Zian Flemming ha trovato il gol della vittoria. Il Palace ha anche giocato una parte della gara in inferiorità numerica, pagando diversi errori difensivi.
Per l’Ipswich sono tre punti fondamentali nella corsa salvezza. Una neopromossa deve soprattutto vincere gli scontri contro squadre potenzialmente raggiungibili in classifica, e farlo in trasferta aumenta ancora di più il valore del risultato.
Coventry-Brighton 0-5: crollo dei neopromossi
La situazione del Coventry City è invece sempre più difficile. Il Brighton ha travolto la squadra di Frank Lampard 5-0, in una partita condizionata anche dall’espulsione di Taiwo Awoniyi.
Sono andati a segno Charalampos Kostoulas, Malick Yalcouyé, Pascal Groß, Lewis Dunk e Yasin Ayari. Splendido soprattutto il gol di Dunk, arrivato con una conclusione da lunghissima distanza.
Il dato più pesante riguarda il Coventry: quattro sconfitte in quattro partite e ancora nessun gol segnato. Una partenza rarissima nella storia della Premier League.
Il Brighton, invece, conferma ancora una volta di avere tante soluzioni offensive e una rosa capace di produrre gol da giocatori molto diversi.
Bournemouth-Brentford 2-2: spettacolo ma niente svolta
Finisce 2-2 anche Bournemouth-Brentford, altra gara equilibrata della giornata.
Il Brentford mantiene così la propria imbattibilità, mentre il Bournemouth continua a giocare bene senza riuscire a trasformare le buone prestazioni in vittorie.
È una situazione curiosa: i Cherries mostrano idee interessanti e capacità offensiva, ma continuano a lasciare punti per strada. In Premier League giocare bene conta, ma la capacità di gestire i vantaggi conta ancora di più.
La classifica dopo quattro giornate
La quarta giornata lascia in testa due squadre a punteggio pieno: Arsenal 12 punti, Manchester City 12, con i Gunners davanti grazie alla migliore differenza reti. Alle loro spalle la grande sorpresa è il Leeds United, terzo con 8 punti, seguito dall’Hull City, anch’esso a quota 8.
È ancora prestissimo, ma alcune tendenze stanno iniziando a emergere. Arsenal e City sembrano avere già trovato continuità. Leeds e Hull rappresentano le grandi sorprese positive. Chelsea e Liverpool stanno perdendo troppi punti, mentre Manchester United, Tottenham e Aston Villa sono partite decisamente sotto le aspettative.
In fondo alla classifica, il Coventry è già in una situazione molto delicata.
Conclusioni
Il resoconto della quarta giornata di Premier League 2026-27 conferma un campionato già ricco di storie. Arsenal e Manchester City continuano la loro corsa perfetta, ma dietro di loro emerge un Leeds sorprendente e un Hull City che sembra intenzionato a trasformare l’entusiasmo della promozione in qualcosa di più concreto.
Il Liverpool rallenta ancora, il Chelsea continua a segnare ma concede troppo, il Manchester United perde un derby controverso e il Tottenham non riesce nemmeno a trovare il primo gol della stagione.
Dopo quattro giornate, la Premier League sembra già avere due grandi punti di riferimento: Arsenal e Manchester City. Tutto il resto, invece, appare estremamente aperto. E proprio questa incertezza alle loro spalle potrebbe diventare uno dei temi più interessanti della stagione 2026-27.
