Resoconto terza giornata Premier League 2026-27: risultati, classifica e segnali dal weekend

La terza giornata di Premier League 2026-27 ha confermato l’avvio fortissimo di Arsenal e Manchester City, entrambe a punteggio pieno dopo tre partite. I Gunners hanno vinto il big match contro il Chelsea, il City ha superato di misura il Coventry, mentre alle loro spalle iniziano già a definirsi storie interessanti: l’Hull City continua a sorprendere, il Liverpool trova la prima vittoria, il Manchester United viene ripreso nel recupero dall’Everton e il Tottenham muove la classifica ma resta ancora senza gol segnati.

Il turno si è giocato tra venerdì 4 e domenica 6 settembre 2026, con dieci partite distribuite su tre giorni. Non è stata una giornata dominata da goleade, ma ha offerto tanti segnali tattici e psicologici: squadre solide, big ancora in costruzione, neopromosse coraggiose e qualche tecnico già sotto pressione.

Tutti i risultati della terza giornata di Premier League 2026-27

Di seguito la tabella riepilogativa con tutti i risultati della 3ª giornata di Premier League 2026-27.

Partita Risultato
Ipswich Town-Liverpool 0-2
Newcastle United-Bournemouth 2-2
Brentford-Sunderland 1-1
Brighton-Leeds United 1-1
Fulham-Crystal Palace 2-3
Manchester City-Coventry City 1-0
Nottingham Forest-Tottenham Hotspur 0-0
Hull City-Aston Villa 0-0
Everton-Manchester United 2-2
Arsenal-Chelsea 2-1

Arsenal-Chelsea 2-1: i campioni vincono il primo vero test

La partita più attesa della giornata era senza dubbio Arsenal-Chelsea, e il verdetto è stato molto pesante: i Gunners hanno vinto 2-1 in rimonta, confermando il proprio avvio perfetto. Il Chelsea era passato avanti dopo appena 77 secondi con Morgan Rogers, ma l’Arsenal ha reagito con il gol di Kai Havertz e poi con la rete decisiva di Martin Ødegaard nella ripresa.

Il dato più importante non è solo la vittoria, ma il modo in cui è arrivata. L’Arsenal ha subito un colpo immediato, ha rischiato di perdere controllo emotivo della partita, ma ha saputo rientrare nel match con maturità. Per una squadra campione in carica, vincere anche quando la partita si complica è un segnale fortissimo.

Il Chelsea, invece, esce sconfitto ma non ridimensionato. La squadra di Xabi Alonso ha mostrato qualità, aggressività e personalità, ma anche qualche limite nella gestione dei momenti chiave. Dopo un mercato importante e un avvio positivo, questo stop racconta che il progetto resta interessante, ma ancora in costruzione.

Manchester City-Coventry 1-0: Haaland basta, ma che fatica

Il Manchester City resta a punteggio pieno, ma la vittoria contro il Coventry City è stata tutt’altro che semplice. All’Etihad è finita 1-0, con gol decisivo di Erling Haaland, arrivato al traguardo dei 300 gol nei club.

Per Enzo Maresca è una vittoria preziosa, soprattutto perché arriva in una fase in cui il City sta ancora assorbendo tanti cambiamenti estivi. Non è stato un successo brillante, ma è stato un successo da grande squadra: pochi spazi, tanta pazienza, gol pesante e tre punti.

Il Coventry resta invece fermo a zero punti dopo tre giornate, ma la prestazione può dare fiducia. Perdere di misura contro il City, dopo aver retto tatticamente per lunghi tratti, non cancella le difficoltà di classifica, ma mostra una squadra viva.

Liverpool, prima vittoria: Isak decide contro l’Ipswich

Il Liverpool ha finalmente trovato il primo successo della stagione. Dopo due pareggi nelle prime due giornate, la squadra di Andoni Iraola ha vinto 2-0 sul campo dell’Ipswich Town, grazie a una doppietta di Alexander Isak nei primi minuti.

Per il Liverpool era una partita da vincere, più ancora che da dominare. I Reds avevano bisogno di togliersi pressione, sbloccare la classifica e dare una prima vera risposta dopo l’avvio lento. Isak ha confermato subito il proprio peso offensivo, mentre Gakpo si sta rivelando uno dei giocatori più utili in questa fase di transizione.

Per l’Ipswich, invece, arriva una sconfitta che conferma quanto la Premier League sia difficile da interpretare per una neopromossa. Dopo alcuni segnali incoraggianti nelle prime uscite, contro il Liverpool sono bastati pochi minuti di blackout per compromettere tutta la partita.

Everton-Manchester United 2-2: beffa nel recupero per Carrick

Il Manchester United esce da Goodison Park con un pareggio che sa di occasione sprecata. Contro l’Everton è finita 2-2, con lo United due volte avanti e ripreso nel recupero da una rete spettacolare di Ainsley Maitland-Niles al 96’.

Per lo United, il problema è evidente: la squadra ha qualità offensiva, ma non riesce ancora a controllare completamente le partite. Dopo il 5-2 all’Ipswich sembrava arrivata una risposta forte, ma questo pareggio riapre qualche dubbio sulla maturità del gruppo.

L’Everton, invece, conferma un carattere importante. La squadra di David Moyes non ha mollato, ha trovato un punto pesante e ha mostrato quella resilienza tipica delle squadre ben costruite mentalmente. In una stagione lunga, pareggi del genere possono valere molto più del singolo punto.

Newcastle-Bournemouth 2-2: rimonta Magpies, rimpianto Cherries

Tra le partite più divertenti del sabato c’è stata Newcastle-Bournemouth 2-2. I Cherries erano andati avanti di due gol nel primo tempo, grazie a Marcus Tavernier e a un’autorete di Malick Thiaw, ma il Newcastle ha reagito con Harvey Barnes e poi con il pareggio nel finale di Jacob Ramsey.

Il Newcastle può leggere il risultato in due modi. Da una parte resta imbattuto, dall’altra ha mostrato fragilità evidenti nella prima parte della gara. Il Bournemouth, invece, ha giocato bene ma deve imparare a gestire meglio i momenti favorevoli: buttare via un doppio vantaggio in Premier League è un segnale da correggere rapidamente.

Fulham-Crystal Palace 2-3: Palace pazzo, Fulham nei guai

Il Crystal Palace ha conquistato una vittoria spettacolare sul campo del Fulham: 3-2 a Craven Cottage, con doppietta di Tyrick Mitchell e gol decisivo di Ben Chilwell.

Per il Palace è una vittoria importantissima, la prima in campionato con Pierre Sage in panchina. Per il Fulham, invece, il quadro è preoccupante: tre sconfitte in tre partite e una difesa troppo fragile. La squadra crea, attacca e produce occasioni, ma concede troppo. In Premier League questo si paga subito.

Tottenham e Aston Villa ancora bloccate

Il Tottenham ha pareggiato 0-0 sul campo del Nottingham Forest, conquistando il primo punto della stagione ma senza riuscire ancora a trovare la via del gol. Dopo due sconfitte consecutive, era importante muovere la classifica, ma il progetto di Roberto De Zerbi resta ancora in cerca di una vera identità offensiva.

Anche l’Aston Villa continua a faticare. Lo 0-0 sul campo dell’Hull City evita un’altra sconfitta, ma conferma un avvio complicato: dopo tre giornate, il Villa non ha ancora segnato. L’Hull, invece, continua a sorprendere: dopo due vittorie consecutive, il pareggio contro una squadra di livello conferma una partenza molto solida.

Hull City è una delle storie più interessanti dell’avvio di stagione: sette punti in tre giornate, zero sconfitte e una difesa che sta reggendo molto meglio del previsto.

Pareggi utili per Brentford, Sunderland, Brighton e Leeds

La giornata ha visto anche due pareggi per 1-1: Brentford-Sunderland e Brighton-Leeds United. Sono risultati meno rumorosi, ma comunque importanti. Il Sunderland porta a casa un punto prezioso in trasferta dopo la vittoria della seconda giornata, mentre il Brentford conferma di essere una squadra difficile da battere.

Brighton e Leeds, invece, restano entrambe in una zona interessante di classifica. Il Leeds continua a muovere punti dopo un buon avvio, mentre il Brighton alterna buone prestazioni a qualche pausa difensiva.

Prime indicazioni dopo tre giornate

Dopo tre turni, il quadro inizia a essere più leggibile. Arsenal e Manchester City sono le due squadre più solide e viaggiano a punteggio pieno. Il Chelsea resta competitivo, ma ha mostrato limiti nella prima grande sfida. Il Liverpool ha finalmente vinto, mentre il Manchester United continua a dare segnali alterni.

Tra le sorprese, l’Hull City è la più evidente. La neopromossa ha già sette punti e non ha ancora perso. Anche il Newcastle resta imbattuto, pur con qualche limite da correggere. In difficoltà, invece, Fulham, Coventry, Aston Villa e Tottenham: per motivi diversi, tutte hanno bisogno di una reazione rapida.

La Premier League 2026-27 sembra già divisa tra chi ha trovato subito equilibrio e chi sta ancora cercando una forma chiara. La differenza, in un campionato così competitivo, può diventare pesante già nelle prime settimane.

Conclusioni

Il resoconto della terza giornata di Premier League 2026-27 racconta un campionato già intenso e pieno di temi. Arsenal e Manchester City continuano a vincere, il Liverpool si sblocca, il Chelsea cade nel primo big match, lo United spreca, il Palace si rilancia e l’Hull conferma di non voler essere una semplice comparsa.

Dopo tre giornate non si possono ancora dare sentenze definitive, ma alcuni segnali sono forti. Arsenal e City sembrano già pronte a dettare il ritmo, mentre molte rivali devono ancora trovare continuità, equilibrio e identità.

La stagione è appena iniziata, ma la Premier League ha già acceso il suo racconto: big sotto pressione, neopromosse coraggiose, pareggi pesanti e una corsa al vertice che sembra partire subito dal duello tra Arsenal e Manchester City.

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